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La cucina tradizionale fiorentina
bistecca fiorentina La cucina fiorentina, così come quella regionale toscana si basa su alcune pietanze semplici, genuine e succulente, che alla base trovano tutti i prodotti della classica cucina mediterranea, il buonissimo olio di oliva extravergine prodotto nei frantoi locali, ideale sia per i condimenti crudi che per le fritture, il pane piatto e senza sale, fagioli, verdure di stagione formaggi e naturalmente una grande varietà di carni.

Rinomata la bistecca fiorentina, tenera e al sangue all’interno e ben grigliata nella parte esterna. La sua altezza dovrebbe essere di 4/5 centimetri per almeno 600/800 grammi di peso. Questo gustoso piatto sembra nascere nella notte di San Lorenzo quando a Firenze si usava arrostire qurti di vitello nelle piazze. La carne è di vitellone di razza chianina o maremmana con il filetto da una parte e il controfiletto dall'altra e ovviamente l'osso. Cotta solo per pochi minuti e salata alla fine della cottura.
La carne di maiale occupa un posto di primo piano sulle tavole fiorentine, sotto forma di bistecche o salsicce.

Due tra le più conosciute minestre tradizionali a base di verdure e pane sono la ribollita e la pappa col pomodoro. La ribollita si ottiene facendo rosolare una gran quantità di verdure come cipolle, carote, zucchine, sedano, patate, cavoli in abbondante olio extravergine di oliva a cui si aggiungono i fagioli cotti in precedenza, brodo vegetale e pomodoro. Si aggiungono poi le delle fettine di pane casalingo raffermo lasciando riposare e servendo ancora caldo con un filo di olio a crudo.
La preparazione della pappa di pomodoro è più semplice e più veloce, si rosola aglio e peperoncino in olio extravergine si aggiungono i pomodori passati e dopo qualche minuto le fette di pane raffermo con del brodo di carne. Dopo circa un quarto d’ora di cottura si serve la zuppa con un filo di olio a crudo e un ciuffo di basilico.

Naturalmente non manca la pasta, soprattutto quella fresca fatta in casa come le pappardelle condite con il sugo di lepre.

Ad accompagnare questi piatti non può mancare l’eccellente vino toscano, che vanta numerosi vini DOC (denominazione di origine controllata) e DOCG (denominazione di origine controllata e garantita). Nel 2000 è nata infatti la “Strada del vino Chianti Colli fiorentini” che con 18 Comuni e Aziende vinicole, promuovono e valorizzano la conoscenza e diffusione di questi fantastici prodotti locali. Le terre fiorentine vedono sorgere vini eccezionali, tra i più famosi possiamo ricordare il Chianti prodotto con le uve Sangiovese, Lanaiolo Trebbiano e Malvasia, il Vin Santo di Carmignano DOC, l’Occhio di Pernice DOC.

pappa col pomodoro Tra i dolci fritti tipici del Carnevale da servirsi col Vin Santo, non possiamo non menzionare i cenci, fatti di pasta fritta e cosparsi poi di zucchero a velo, la schiacciata fiorentina, una torta cosparsa di zucchero a velo a cui si possono anche aggiungere chicchi d’uva e rosmarino e il castagnaccio con castagne, uvetta, pinoli e noci.

Un'altro dolce da segnalare è la Torta in Balconata, che veniva servita presso la corte dei Medici e la cui ricetta è stata recuperata oggi da molti pasticceri. Si tratta di un dolce molto speziato e profumato composto da datteri e frutta candita, mandorle, noci e pinoli amalgamati insieme con miele e marmellata.