Palazzo Pitti
Palazzo Pitti si trova nell'omonima Piazza sul
Colle dei Boboli. Venne costruito dal mercante Luca Pitti nella seconda metà del 1.400, anticamente sede dei granduchi di Toscana e negli anni in cui Firenze fu capitale del neonato Regno, dimora dei Savoia.
Solo nel 1919 divenne patrimonio dello Stato italiano e da allora sede di prestigiosi musei dalla pinacoteca principale detta anche Galleria Palatina dove si possono ammirare opere importantissime di Raffaello, Rubens, Cravaggio, Bronzino, ecc. dalla Galleria d'Arte moderna alla Galleria del Costume e il Museo degli Argenti.
Galleria Palatina
La Galleria Palatina, situata nell'ala sinistra di Palazzo Pitti, fu creata tra la fine del Settecento e i primi dell'Ottocento dai
Lorena, che succedettero ai Medici nel 1.737.
La disposizione delle opere d'arte nelle sale segue i criteri della
quadreria seicentesca che consisteva nel porre i qadri per tutta la lunghezza e l'altezza delle pareti. Da ricordare le opere di Tiziano, Veronese, Tintoretto, Raffaello e Filippo Lippi.
Museo degli Argenti
Anche il Museo degli Argenti si trova all'interno di Palazzo Pitti.
Ospita una ricca collezione di pezzi di oreficeria, argenteria, cammei, ambre, cristalli, avori e manufatti in pietre dure.
Si sviluppa tra le bellissime sale affrescate che anticamente costituivano la dimora estiva dei granduchi di Toscana raccogliendone infatti i preziosi tesori. Della collezione fanno parte anche numerosi vasi antichi appartenuti a
Lorenzo il Magnifico, stoffe e arazzi.
Galleria dell'Accademia
La Galleria dell'Accademia sorge dove un tempo c'erano il Convento di San Matteo e quello di San Nicolò di Cafaggio, tra Piazza Santissima Annunziata e Via Ricasoli.
Nata in seguito alla fondazione dell'
Accademia delle Arti del Disegno per ospitare le opere di proprietà della scuola e per fungere da ispirazione ed esempio nella didattica per i nascenti giovani artisti che potevano ispirarsi ai grandi modelli nelle loro esercitazioni.
Negli anni si arricchì sempre di più raccogliendo importanti testiminianze dell'arte italiana.
Una delle opere che l'ha resa celebre e visitata da milioni di turisti ogni anno è senz'altro il
David di Michelangelo Buonarroti che fino ad allora era collocato in Piazza della Signoria (quella che vediamo oggi è infatti una copia). Per ospitare la scultura fu costruito un ambiente a doc, la tribuna, progettato da Emilio De Fabris.
Importante è inoltre la presenza della Gipsoteca dove sono raccolti i gessi di alcuni artisti del XIX secolo che studiarono proprio all'Accademia e naturalmente oltre a molte altre opere michelangilesche, alcuni lavori di Botticelli, Perugino e Pontormo.
Museo Nazionale del Bargello
Il Museo del Bargello si trova in un importante edificio: l'antico
Palazzo del Capitano del Popolo, costruito nel '200 che divenne poi la sede del Podestà, il magistrato che governava nel medioevo la città di Firenze e poi del Consiglio di Giustizia e della Polizia il cui capo era appunto chiamato "il Bargello".
Fu trasformato in Museo Nazionale di scultura ed arti minori come avori, stoffe, armi, maioliche e oreficerie oltre ad alcune delle più importanti sculture del Rinascimento: opere di Donatello, Luca della Robbia, Verrocchio, Michelangelo e Cellini. Si trova in Via del Proconsolo 4.
Museo delle Cappelle Medicee
Il Museo si trova nel complesso della Basilica di San Lorenzo, ex Parrocchia della famiglia Medici poi diventata loro mausoleo nella parte della
Sacrestia Nuova iniziata nel 1521 su progetto di Michelangelo e ultimata dal Vasari. Michelangelo realizzò il gruppo scultoreo della Madonna con Bambino le figure del Giorno, della Notte, dell'Aurora e del Crepuscolo. La
Cappella dei Principi, un ambiente a pianta ottagonale, fu invece decorata dall'Opificio con pietre dure e marmi pregiati. Il Museo si trova in Piazza Madonna degli Aldobrandini, 6.
Museo di San Marco
Il Museo di San Marco si trova nel convento domenicano costruito alla metà del 1.400 da Michelozzo su incarico di
Cosimo il Vecchio de'Medici.
Importantissima la raccolta di innumerevoli lavori di
Beato Angelico che per un certo periodo soggiornò tra le sue mura affrescando molti spazi delledificio. Oltre ai preziosi affreschi troviamo molti dei suoi dipinti e una collezione di corali miniati del Medioevo e del Rinascimento.
Museo di Palazzo Davanzati
Il Museo di Palazzo Davanzati o Museo della
Casa Fiorentina, si trova in Via di Porta Rossa, 13 e rappresenta un esempio di dimora fiorentina tra Medioevo e Rinascimento.
Non solo l'architettura ma anche l'arredamento, i quadri e l'oggettistica come le suppellettili di uso quotidiano e gli strumenti di lavoro rispecchiano in modo fedele quello che era la casa tipica signorile dell'epoca.
Galleria degli Uffizi
La Galleria degli Uffizi è uno dei Musei più importanti e conosciuti al mondo, ospita i più grandi nomi dell'arte dal trecento al Rinascimento come Giotto, Piero della Francesca, Beato Angelico, Botticelli, Mantegna, Leonardo da Vinci, Raffaello e Michelangelo.
La Galleria si trova proprio nel Palazzo degli Uffizi nell'omonimo Piazzale a due passi da Piazza della Signoria, voluta dal Granduca Francesco I dè Medici.
Il progetto dell'edificio che risale alla seconda metà del 1500 è del Vasari come del Vasari è il Corridoio Vasariano che collega l'edificio con Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti. In realtà l'edificio nasce per ospitare le principale magistrature dello stato da cui prese il nome (Uffizi, uffici).
Il progetto della Galleria fu affidato al successore del Vasari, Bernardo Buontalenti il quale costruì nel braccio lungo degli Uffizi la Tribuna, l'ambiente che doveva ospitare i tesori delle raccolte medicee.
Palazzo Vecchio
Palazzo Vecchio, ora sede del Comune è stato per secoli il centro del potere politico e simbolo della città di Firenze. Venne fondato nel 1299 come sede dei Priori delle Arti , dal XV secolo sede della Signoria, da cui prende il nome "Palazzo della Signoria" dimora della famiglia Medici.
Ricco di affreschi del Ghirlandaio, Bronzino, Salviati e Vasari, ospita tra le altre opere il Genio della vittoria di Michelangelo e Giuditta e Oloferne di Donatello. Al primo piano il Salone del Cinquecento è uno dei più preziosi d'Italia. Sulla facciata principale a bugnato spicca la Torre di Arnolfo simbolo stesso della città riprodotto in innumerevoli cartoline che han fatto il giro del mondo.
Museo Stibbert
Si trova nell'omonima via al numero 26, creato da Frederick Stibbert, un inglese di madre italiana che quì creò la villa di famiglia.
Alla sua morte venne donata alla città di Firenze con la collezione che ospitava, e il parco all'inglese, di puro gusto romantico, annesso alla casa. Numerosi artisti fiorentini nell'800 lavorarono realizzando affreschi e sculture creando un esempio importantissimo di stile ottocentesco.
Cappella Brancacci
La Cappella Brancacci si trova nella Chiesa di Santa Maria del Carmine. Si possono ammirare gli straordinari affreschi di Masolino e Masaccio, poi ultimati, dopo la morte di quest'ultimo da Filippo Lippi. Le scene rappresentano la Cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre e la vita di Pietro. Masaccio, allievo di Masolino è il classico esempio dell'allievo che supera il maestro, dimostrando una grande tensione verso il nuovo e in particolare l'avvicinarsi alle nuove teorie rinascimentali con l'utilizzo sapiente della prospettiva che aveva letteralmente stravolto il modo di fare pittura.
Museo Bardini
Il Museo Bardini si trova in Piazza dè Mozzi, 1 e fu donato alla città da Stefano Bardini, mercante d'arte di fama internazionale. Il Museo ospita una ricca collezione che va dall'epoca romana al '700, tra dipinti, mobili, monete preziose, ceramiche, sculture e strumenti musicali.